Giovani, impegniamoci!

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Da Sas Boghes
Scritto da Marco Stincheddu   
Lunedì 02 Gennaio 2012 14:33

Augurando a tutti un buon 2012, vorrei qui di seguito fare diverse considerazioni.

E’ stato un 2011 sicuramente difficile sotto vari punti di vista sia a livello locale, nazionale ed europeo. La crisi c’è e quella vera la conosceremo tra poco, nel nuovo anno, e sicuramente c’è poco da essere ottimisti, ma mi è stato insegnato, anche grazie a miei studi, che durante una qualsiasi crisi nascono le grandi rivoluzioni, siano esse violente e non.

Nonostante la crisi per me questo 2011 è stato ricco e interessante, ho imparato molto e ho fatto diverse esperienze che oggi mi portano a parlare in questo modo. Come tutti sanno io ci metto sempre la faccia oppure la firma e sono sempre pronto, purché me le si dicano in faccia, ad accettare qualsiasi critica, sia essa costruttiva o meno, ma esigo fermamente che sia sincera e non detta alle spalle. Ma nonostante io abbia cercato di essere il più chiaro possibile, molta gente (che tra l’altro ringrazio) ha criticato  le posizioni da me prese a livello politico locale.

La mia idea rimane sempre una e pian piano si va sempre più articolando. Premetto che non ho nulla di personale contro l’amministrazione comunale, sia con la maggioranze che con le minoranze, ma  sono contro il loro operato. Per me, e lo affermo con molta umiltà, la politica non si fa in questo modo.

Intanto non accetto in modo categorico tutti quei giochetti politici che portano solo ed esclusivamente al nulla e ad una politica vuota, come, ad esempio, quando vedo costruire liste civiche studiate solo su nomi e personaggi che possono portare più voti possibili per vincere le elezioni, non prendendo in considerazione le capacità politiche della persona candidata.

Inoltre sono convinto che a Chiaramonti, come in tutti i paesi sardi, noi giovani siamo troppo addormentati (mi ci metto anche io)! Lo siamo perché purtroppo abbiamo avuto sempre la pappa pronta e non siamo mai stati abituati a sudare e a lottare per i nostri diritti.

Quindi penso che sia arrivata l’ora non di indignarci bensì di impegnarci, di rimboccarci le maniche e di mettere in campo le nostre idee con tutti gli strumenti possibili.

Ma partendo da cosa?

Si parte dalla critica del passato e del presente, molti in paese sono convinti che la critica è qualcosa che non serve e che sia solo un parlare male e un fare a pezzi chi si sporca le mani nel fare qualcosa. Secondo me la critica è importante purché sia sincera e fatta a chiare lettere, sia essa costruttiva o distruttiva, perché molte cose vanno anche buttate giù e distrutte, mentre altre vanno solo migliorate, ma prima di farlo è necessario criticare e discutere tutti i punti in questione.

Da indipendentista convinto sono sempre alla ricerca della felicità e non mi accontento mai, si può sempre migliorare e anche per questo ho deciso di impegnarmi in maniera attiva in più cose possibili, anche se a volte non ci riesco in modo perfetto.

Ho preso quindi insieme ad altri giovani chiaramontesi  l’impegno di formare una Consulta Giovanile nella quale c’è la possibilità di discutere di politica e allo stesso tempo di divertirsi. Vogliamo insomma parlare e discutere della cosa pubblica non noiosamente, come è sempre stato fatto, ma in maniera leggera, partendo dalla critica delle piccole azioni giornaliere da parte di un qualsiasi giovane componente della Consulta.  Non è sicuramente facile, ma pian piano vedo nei miei compagni che qualcosa sta cambiando e che vogliono iniziare a occuparsi di politica, ma non di quella sporca.

Ho deciso anche di far parte del gruppo Sas Boghes, e non lo nascondo, ma questo non significa, come qualcuno ha insinuato offendendomi, che sono cambiato e che faccio parte di una “cosca di cattivi” capace di distruggere tutto ciò che c’è di buono a Chiaramonti e di offendere le persone. Intanto penso che se qualcuno ha qualcosa da dire è benaccetto a discutere con noi faccia a faccia, e non vedo il perché definire questo gruppo di giovani, che vogliono cambiare le cose, cattivi e distruttori  delle cose chiaramontesi, come delle associazioni: Marco e Sas boghes va fiero di tutte le associazioni chiaramontesi, che sono il vero motore della nostra piccola società,  ma pensa anche che come siamo capaci ad impegnarci nel sociale potremo essere altrettanto bravi anche nell'impegnarci nella gestione della cosa pubblica chiaramontese.

Concludo rassicurando che sono e rimango un indipendentista convinto e attivo del movimento I.R.S  e ne faccio i suoi interessi. Ultimamente il mio impegno si sta rivolgendo verso i casi Equitalia e No Galsi. Sperando che i miei conterranei inizino ad acchiappare la loro dignità, smettendola di credere nel falso salvatore politico “itagliano”, auguro a tutti  di essere protagonisti e di vivere in questa isola una nuova esistenza libera.

Auguro un felice 2012 a tutta la Consulta Giovanile di Chiaramonti e a tutto il Gruppo Sas Boghes .

Marco Stincheddu

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Gennaio 2012 18:06 )
 

Commenti  

 
#7 RE: Giovani, impegniamoci!claudio coda 2012-01-25 18:17
Citazione Marco Stincheddu:
Scusando il ritardo, Sig Coda le rispondo semplicemente con poche parole....il suo "lamento verità" è la chiara ammissione che il Sardo è diverso dall'Italiano non vedo io il perchè dobbiamo temere questa diversità...prendiamo la dignità con mano,ammettiamo il nostro essere Sardi e diventiamo una Nazione Indipendente. Saluti.

Caro Marco, anch'io sarò breve: il " quasi lamento verità" qui esposto, non è mio, ma è ciò che ho recepito nello scritto del mio amico "in continente". Ma poco cambia.

Grazie per il Signore e a buon rendere ...quando avrai la mia età.
Citazione
 
 
#6 Ammettere di essere diversi..Marco Stincheddu 2012-01-25 16:32
Scusando il ritardo, Sig Coda le rispondo semplicemente con poche parole....il suo "lamento verità" è la chiara ammissione che il Sardo è diverso dall'Italiano non vedo io il perchè dobbiamo temere questa diversità...prendiamo la dignità con mano,ammettiamo il nostro essere Sardi e diventiamo una Nazione Indipendente. Saluti.
Citazione
 
 
#5 RE: Giovani, impegniamoci!fermi 2012-01-20 19:45
la tua idea va rispettata e forse quella giusta .. !!!
Citazione
 
 
#4 Sei sardo se......claudio coda 2012-01-13 20:13
Da un caro amico che abita “in continente” ho ricevuto questo quasi lamento-verità e che io giro , con simpatia, all’indipendentista convinto e attivo Marco Stincheddu.

• Sei sardo quando pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri al bar ai tuoi amici: …. “ite buffas”….;
• sei sardo se ami la tua terra e passi le vacanze nei tuoi posti di mare, quando ti lamenti sempre del tuo paese e quando sei fuori lo vanti come se fosse quello delle meraviglie;
• sei sardo se, pur vivendo al Nord da dieci anni non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento ( puru si ti leana pro su culu);
• se sei abbronzato 8 mesi su 12 e hai il segno del costume a vita!
• sei sardo se parcheggi la macchina in quinta fila e ti lamenti pure perchè ti hanno fatto la multa;
• sei sardo se per fare 100 metri prendi la macchina;
• se già quando hai un anno mangi saltizza e porcheddu;
• se abiti in un paesino di 2000 abitanti e conosci tutti.
• sei sardo se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere che è successo;
• sei sardo se vai al militare perchè non sai che fare del tuo futuro.
• sei sardo se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a casa per le vacanze estive; se quando incontri fuori dalla Sardegna un tuo concittadino che magari conoscevi di vista e non avevi mai cagato in paese, ci parli e all'improvviso sembra come se usciste insieme da una vita; oppure fai finta di non averlo mai visto prima, poi scopri di aver fatto le stesse scuole assieme e inizi a fare l'elenco delle persone in comune;
• sei sardo se quando vai in macchina alzi la musica a palla e sei sardo quando vedi passare un’altro e commenti con la frase: " ite pastorazzu...ma inùe si crèede!!".
• sei sardo quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno!
• sei sardo quando vivi nel "continente" e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra;
• se al Nord ti chiamano "pecoraro" e pensi: "maledetto coglione, però d'estate porti il tuo culo in vacanza in Sardegna e l'unico segno che lasci del tuo passaggio è un intasamento delle fogne";
• sei sardo se ti fai in quattro per fare un favore ad un amico e non ti importa se non lo ricambiano mai.
• sei sardo se hai sempre un consiglio ed un sorriso per tutti e se la prima volta che vai al mare ti ustioni e spelli perchè non vedi l'ora di abbronzarti..

• ma sei sardo soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato.
• quando la esalti per il mare, le zone interne, le tradizioni e la buona cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una meravigliosa terra ...........

…….. ORGOGLIOSI di essere SARDI ...
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#3 Nessuna polemicaMarco Stincheddu 2012-01-04 16:19
Sicuramente le mie parole sono dure ma non sono scritte per creare alcuna polemica contro qualcuno o qualche associazione...ho voluto solo chiarire alcune mie posizioni che sono state fraintese.
Spero di esser stato chiaro e che la si smetta di farsi guerra l'uno contro l'altro per davvero iniziare a costruire qualcosa di buono
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#2 Guarda e passa !claudio coda 2012-01-03 17:52
« Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

(Virgilio: canto III Inferno, verso 51)

Telegrafico: .....dai Marcoooo !!
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#1 Cosca di cattivi?Danilo 2012-01-02 18:43
Sarei curioso di confrontarmi pubblicamente con le persone che ci hanno definito in questo modo sempre che ne abbiano il coraggio. Sarebbe interessante organizzare un tavolo di discussione per confrontarsi faccia a faccia. Abbiamo offeso qualcuno? Ho già chiesto scusa e credo che questo possa bastare. Io la penso in un modo, voi la pensate in un altro ma che problema c'e'? Non possiamo confrontarci e crescere insieme? A qualcuno tutto ciò crea un problema? Io, purtroppo, questo problema non posso risolverlo.

Vedete, vi sono tre tipi di vigliacchi al mondo: i vigliacchi ingenui, convinti cioè che la loro vigliaccheria rappresenti la più alta nobiltà, i vigliacchi vergognosi, cioè quelli che si vergognano della propria vigliaccheria, avendo tuttavia l'intenzione di continuare a essere vigliacchi, e infine i vigliacchi puro sangue.

Fëdor Michajlovic Dostoevskij
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